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Domenica 25 Marzo
Portelli dell’Obolo-Bosco della Tassita-Capizzi

Questa giornata ha inizio da Portella dell’Obolo, ottimo base di partenza per una serie di escursioni di grande naturalistico e paesaggistico all’interno del Bosco di Caronia, in zona A del parco dei Nebrodi. Una di queste porta, dopo un tragitto lungo circa 4 Km, tra faggi maestosi, querce superbe, splendidi agrifogli, che qui raggiungono altezze considerevoli, e una grande quantità di specie arboree, al bellissimo Bosco della Tassita, dove ha il suo habitat il raro e prezioso Tasso baccato, elegante conifera, ultimo residuo di una specie di origine terziaria ormai praticamente estinta in Sicilia, che solo all’interno di questo bosco è presente in una estesa formazione boschiva di circa 50 ettari, e con soggetti di notevole dimensione ed età. Importante qui anche la presenza di un grande numero di uccelli, tra i quali il picchio, il colombaccio, il merlo, la ghiandaia, il tordo. Tra i rapaci sono presenti la poiana e il gheppio. Dopo aver pranzato ci dirigeremo a Capizzi. Adagiata su di un poggio ai piedi del Monte Averna, sembra sia stata fondata intorno al VII secolo A. C. da popolazioni sicule lì rifugiatesi a causa della pressione dei primi colonizzatori greci. Passata, poi, nell’orbita dei Romani, Cicerone la menziona col nome Capitum e, con la caduta dell’Impero, sotto le dominazioni bizantina, araba e normanna, divenne infine città demaniale. Importanti segni di queste dominazioni si rivelano ancora oggi:la piccola cittadina, sede nel tempo di numerose chiese e monasteri, se ne contavano circa sessanta, offre, infatti, all’ammirazione del visitatore, il Collegio delle Figlie di Maria, cui è annessa la Chiesa si Sant’Antonio Abate, che custodisce una bella tela settecentesca di Giacinto Platania;la Chiesa Madre, dal bel portale gotico del 1234, rimaneggiata nell’800 da Pietro del Campo;la Chiesa di San Giacomo, del XVI secolo ed ampliata nel ‘500, che accoglie al suo interno una gaginesca Madonna del Soccorso e numerose tele di artisti locali;i ruderi del Castello Aragonese, costruito nella parte più alta dell’abitato.

Partenza : AciCatena (7.30)
Acireale-Piazza Duomo(8.00)

Scarpe da trekking, zaino in spalla, giacca a vento, binocolo. Pranzo a sacco.
Difficoltà : medio - facile.
Rientro previsto : ore 21.00 circa
Le iscrizioni si accettano nella sede di via Marchese di Sangiuliano 122 Acireale, lunedì ore 20-21.30, martedì,giovedì, e venerdì ore 16-20.

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