Le "Chiazzette" sono facilmente raggiungibili dal centro di Acireale; da Piazza Duomo, attraverso la via Romeo (antica "via della marina") si supera l'incrocio con via Galatea e proseguendo si giunge al quartiere di S. Maria del Suffragio, da qui, passati sotto il ponte della ferrovia e attraversata con cautela la Strada Statale 114, si giunge proprio al loro ingresso. Questo sentiero consente una tranquilla e rilassante passeggiata immersi nei profumi e nei colori di un ambiente naturale fortemente suggestivo.
Giunti alla sua fine si arriva al borgo marinaro di S. Maria la Scala; a sud c'è il mulino, ancora funzionante, alimentato come in passato dall'acqua della sorgente di Miuccio; a nord lo "Scalo Grande", il porticciolo che delimita il centro abitato. Poco oltre è possibile osservare una meravigliosa struttura architettonica naturale: la "Grotta delle Colombe", purtroppo sempre più in rovina a causa delle intemperie. Nulla è rimasto della vecchia chiesa che sorgeva di fronte alla "Rocca di Santa Maria", uno scoglio in prossimità dello Scalo Grande. La chiesa oggi esistente fu costruita dopo il terremoto del 1693; custodite al suo interno si possono ammirare le tele di Giacinto Platania e Michele Vecchio.
Il piccolo borgo, un tempo espressione di vecchie tradizioni popolari, è oggi vittima di una indiscriminata cementificazione, tuttavia a volte ancora oggi è possibile osservare vecchi ed esperti pescatori, con il viso segnato dal mare, che riparano le reti sul molo ai piedi della Timpa che sovrasta il paesino e la gente che vi abita. Dietro